07
Ago-2017

Feste patronali nel cuore del Salento

Il bello della Puglia è scoprire ogni suo minimo angolo nascosto, ogni suo singolo elemento, questo per comprendere quanto profonda è la storia che si porta dietro. Un modo per scoprirla a pieno sono sicuramente le feste patronali, come quella che si svolge il 10 agosto a Lizzanello dove si celebrano i festeggiamenti per la Festa di San Lorenzo.

San Lorenzo è il patrono di questo centro, che dista da Lecce solo 5 km circa. La tradizione vuole che sia stato proprio questo Santo a liberare la cittadina di Lizzanello da una epidemia di colera. Da allora i cittadini di Lizzanello sono devoti a San Lorenzo, a cui dedicano i festeggiamenti del 10 di agosto.

La festa è condita da una banda musicale da fare invidia a chiunque, luci che adornano la piazza e i vicoli circostanti. Senza dimenticare che questi momenti, sono quelli che permettono di scoprire anche le tradizioni più profonde e spesso i commercianti li usano anche per far assaggiare i gusti e i veri sapori locali.

spiagge-polignano-mare

La così palese vicinanza a Lecce, permette la mattina di visitare il Comune Barocco di cui tanti si innamorano e di soggiornare allo stesso tempo nelle maggiori località turistiche balneari, come Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Campomarino di Maruggio e Torre Lapillo, le quali distano ad un massimo di 40 minuti di auto dalle località che qui vogliamo presentarvi.

A questo punto si potrebbe tranquillamente fare una capatina, anche nella chiesa principale del luogo che prende appunto il nome dal Santo protettore. La Chiesa di San Lorenzo Nuovo, costruita nel XVI secolo, si suppone sia sorta sul sito di una più antica struttura o ad un ampliamento di una prima chiesa che comprendeva solo l’odierna parte centrale. Se si vuol conoscere lo stile architettonico proprio del secolo si può notare nelle linee della porta del lato meridionale della chiesa e nelle finestre a guisa di saettiere.

Ma anche lo stesso monumento dedicato appunto a San Lorenzo, situato nella centrale piazza omonima, dedicata a sua volta al santo patrono. Fu realizzato nel 1869, come ricorda l’epigrafe incisa, in ricordo della violenta epidemia di colera che interessò la cittadina nel 1867. La fine dell’epidemia fu attribuita appunto a San Lorenzo.

Il monumento, in pietra leccese, fu ovviamente scolpito in stile barocco dai maestri Michele, Antonio e Raffaele Rizzo di Casarano. È costituito da un basamento con fregi barocchi su cui si eleva una colonna quadrangolare sulla cui sommità è posizionata la statua del Santo con in mano la graticola, simbolo del martirio subito.

0

 "Mi piace" / 0 Commenti
Condividi questo articolo:

Archivio

> <
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec